CORSO EDUCATORI A LONIGO

Ciao a tutti!

Siamo una piccola parte del gruppo animatori delle parrocchie Arbizzano-Santa Maria di Negar in provincia di Verona! Per capirci meglio, avete mai sentito parlare del vino Valpolicella? Ecco noi abitiamo qui proprio dove viene prodotto!
Ci siamo rivolti a Fra Mattia perché dopo il campo estivo eravamo in una situazione di stallo, in cui sentivamo l’esigenza di dare una svolta al nostro gruppo, soprattutto per i ragazzi!
Venivamo da anni di “animazione” classica, in cui l’impegno e la buona volontà non erano certamente mai mancati, in cui però la fatica si faceva sentire troppo spesso, la confusione era tanta e la formazione pari a zero! Insomma, le nostre reti erano decisamente vuote…
Così abbiamo iniziato la nostra avventura in quel di Lonigo per il corso di formazione “Educatori” nello sguardo di un altro”, con tutte le nostre trepidazioni, le nostre paure ma anche la nostra voglia di cambiare le cose!
Passo la parola ad ognuno dei protagonisti del weekend per i dettagli!

ARIANNA
Cosa mi porto a casa di questa formazione?
Per prima cosa un’esperienza, un’esperienza non solo di fede ma anche di gruppo, di condivisione e di crescita motivazionale.
Inizialmente credevo che fosse una formazione prevalentemente sui contenuti e sul materiale del percorso, sulle modalità e sull’interpretazione delle catechesi, sulla spiegazione delle attività e delle condivisioni.
Tutto questo l’ho trovato si, ma a distanza di qualche settimana, mi sono resa conto che quello che più ho portato a casa di questi giorni è stata una formazione personale, che parte dalla fede e che arriva a tutta me stessa.
Un percorso bello e necessario perché per mettersi al servizio degli altri e avere una “formazione” da trasmettere, è necessario mettersi per primi al servizio di qualcuno, per primi essere pronti ad imparare cose nuove, e per primi ad accettare qualcosa che forse non è vicino al nostro mondo e al nostro modo di fare ma che, come ogni cosa nel bene o nel male, ci farà sicuramente crescere.

ODETTE
Io ammetto che conoscendo Fra Mattia da prima grazie ad amici comuni, forse sono quella un po’ di parte, perché non avevo nessun dubbio sulla validità del corso e del percorso!
“Nello sguardo di un altro” infatti è stato una conferma del carisma dei Frati di portarti veramente Gesù nel tuo piccolo quotidiano e nella tua piccola vita, ma anche una scoperta di quante cose belle si possono fare e soprattuto donare agli ADO.
E’ un percorso che finalmente e per davvero ti toglie l’angoscia del “cosa gli faccio fare” per concentrarti su chi gli puoi fare incontrare, e questo cambia totalmente la prospettiva di te animatore, che non sei più chiamato a fare il “giocoliere” ma diventi strumento fino in fondo per poterti autenticamente prenderti cura di loro. E in questa duplice azione credo risieda la forza di questo progetto che dona ai ragazzi tante “ali” per volare in alto e consente a te animatore di passare dall’essere un intrattenitore all’essere un annunciatore di buone novelle! E direi che non è poco!
Personalmente porto a casa nuovi “fratelli” con cui camminare, lungo una strada nuova in cui non siamo più soli finalmente e la certezza che nella difficoltà ci sarà sempre qualcuno a sostenerci.

MATTEO
Faccio l’animatore da solo cinque anni, ma in questo campo sembrano un tempo immenso: vedi passare annate di ragazzi diversissime tra loro, i più grandi ora sono diventati loro stesi animatori, i più piccoli cominciano ad avere parecchi anni di differenza da te, e ogni anno una parte di te si chiede se non sia il caso di andare in pensione! Sicuramente quello dell’animazione adolescenti è una parabola che prima o poi si chiude per ognuno di noi, un servizio che lascerà il posto ad altri servizi, man mano che si matura nella vita e nella propria vocazione. Ma è vero anche che finchè siamo in gioco dobbiamo esigere da noi stessi di farlo al meglio, con passione e competenza, e soprattutto con verità e amore. Il corso dei frati di Lonigo, per come mi si è presentato nel weekend di formazione, ha dato risposta a ciascuno di questi punti: mi è arrivata la passione con cui fra Mattia segue questo progetto, la competenza con la quale sono affrontate le varie tematiche, la verità che deve contraddistinguere chi vuole fare un servizio per i ragazzi, vere spugne che assorbono il nostro essere con le sue contraddizioni, e soprattutto l’amore che è il motore di tutto questo: amore ricevuto e amore da donare.
Questo corso è una nuova finestra che si apre sul nostro ruolo di animatori, non più solo figure di compagni e fratelli maggiori, ma veri e propri educatori e figure di riferimento per i ragazzi. È un’ottica che spiazza, perché ci costringe in prima persona ad interrogarci su chi siamo, che persone, e che cristiani; su che valori impostiamo la nostra vita, facciamo le nostre scelte, e i nostri sbagli. È una scelta difficile e scomoda, ma che può dare nuovo valore al nostro essere animatori ed educatori.

FRANCESCA
Fin da subito mi sono sentita accolta in maniera simpatica, energica, vera e mi sono ritrovata dentro un luogo familiare. Il corso a livello astratto mi ha convinta molto, anzi, era proprio quello che cercavo e che volevo: un’analisi concreta della vita e una risposta soddisfacente.
A livello interiore è stato anche più utile: ho sentito gioia ed energia nuove e forti da usare per me e per gli altri.
Il percorso non sarà facile, ma questa formazione mi ha dato la grinta per credere che sarà possibile. Sono convinta che il programma funzionerà, perché tocca le corde del cuore umano, porta alla luce domande che ci accomunano ma di cui non siamo consapevoli…ed offre le risposte.
Torno con la speranza che attraverso la lettura della Parola e attraverso le attività gli adolescenti si sentano come me, colmare dalla gioia di incontrare Dio.

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