COME LE ALLODOLE

Ciao, sono Chiara una ragazza di 14 anni proveniente da Roncajette (PD). Io insieme ad altri ragazzi della mia parrocchia,

e di Lonigo (VI) abbiamo partecipato ad un weekend dedicato al transito di San Francesco (che si ricorderà il 4 ottobre) diretto da Fra Mattia.
Dopo essere arrivati a Lonigo, e dopo aver conosciuto i ragazzi con cui abbiamo poi passato queste 24 ore, abbiamo cenato nel convento dei frati Minori di S. Daniele, dove abbiamo anche passato la notte.

Dopo la cena ci siamo riuniti per vedere un film, ovvero “i passi dell’amore” e ci siamo soffermati sui valori dell’amore e della morte.

La mattina seguente, abbiamo approfondito questi due argomenti, riflettendo sul fatto che l’amore può essere più forte della morte. In seguito a questa riflessione, abbiamo guardato un filmato, il quale mostrava la morte di San Francesco. Questo video, ha suscitato in noi un senso di compassione e ci ha fatto pensare ancora una volta alla forza che può avere l’amore sulla morte. Fra Mattia, nel corso della mattina ci ha proposto un’attività da fare. Si trattava di fare un’intervista di 3 domande inerenti alla morte a 5 persone diverse. Ci siamo messi al lavoro e abbiamo iniziato a cercare delle persone, anche al di fuori del convento, che ci dessero la possibilità e l’autorizzazione a riprenderle mentre noi ponevamo loro le domande. È stato davvero molto divertente, e siamo anche rimasti sorpresi dalle risposte di alcuni. In seguito a questa attività siamo tornati in convento e abbiamo scritto tre domande dettate da Fra Mattia, a cui dovevamo rispondere. La prima chiedeva quali erano le 5 cose più importanti che avremmo voluto fare prima della morte, la seconda chiedeva in cosa avremmo voluto migliorare nell’amore, e la terza chiedeva se abbiamo il coraggio di essere noi stessi. Personalmente la mia preferita è stata la terza, perché mi ha fatto riflettere e mi ha fatto capire che non sempre sono in grado di essere me stessa al 100%. Dopo aver risposto per iscritto a queste tre domande abbiamo pranzato, e in seguito al pranzo abbiamo avuto del tempo libero. Alle 15:00 avevamo in programma una passeggiata di circa due ore, e nonostante il tempo non fosse dei migliori, l’abbiamo affrontata. Personalmente sono stata molto felice di aver fatto questa “passeggiata” perché nonostante fossi stanca, sono riuscita a parlare anche con i ragazzi dell’altro gruppo, e ci siamo conosciuti meglio.

L’ultima attività prima della Santa Messa, è stata il momento di condivisione, che è stato anche il mio preferito, poiché siamo stati tutti sinceri e profondi anche se ci conoscevamo da meno di 24 ore. Questa esperienza, seppure breve, mi ha regalato molte emozioni e mi sono divertita davvero tantissimo! Voglio ringraziare anche a nome di tutti i miei compagni, le catechiste e Fra Mattia che hanno reso tutto questo possibile, e anche i frati del convento che ci hanno ospitati! Spero di poter rivivere presto un’esperienza di questo tipo!

Chiara (prima superiore)

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