CAMPO OCEANIA LONIGO

Ciao a tutti!

noi siamo Maria, Susanna e Irene (anche fra parentesi ma non in corsivo) e fr. Mattia (fra parentesi in corsivo). Quest’anno abbiamo partecipato al campo estivo OCEANIA organizzato dai frati di Lonigo (VI). Abbiamo vissuto questa esperienza a Pinarella di Cervia, una località marittima che ci ha aiutato ad immedesimarci nel tema del campo (significa che erano sempre in acqua a fare il bagno con la scusa di voler superare il reef).

Abbiamo condiviso 10 (lunghissimi) giorni nei quali abbiamo affrontato varie tematiche che ci hanno permesso di capirci meglio (sarà… chi li capisce questi?) rispondendo alle provocazioni che ci venivano proposte.

In ognuno di questi giorni abbiamo affrontato argomenti differenti ascoltando una catechesi e svolgendo una attività.

Il primo giorno la tematica era l’altare della nostra storia ossia un passaggio importante di Dio nella vita di ognuno.

Il secondo è stato caratterizzato dalla scoperta della nostra originalità e preziosità attraverso la Parola di Dio e la conoscenza delle intelligenze multiple. Il terzo giorno ci siamo soffermati sul tema della relazione con i nostri genitori cercando di capire quali tipi di paternità/maternità hanno vissuto e stanno vivendo con noi (alcuni più educativi e altri meno); in questa giornata siamo stati chiamati a scrivere una lettera ai nostri genitori per comunicare loro cosa abbiamo nel cuore nei loro confronti. Il quarto giorno abbiamo affrontato il tema delle relazioni di amicizia cercando di definire alcune tipologie di amicizie che non funzionano e abbiamo anche costruito la mappa delle nostre relazioni più significative. Il quinto ci è stato presentato il tema della guida spirituale; abbiamo fatto una attività bendati che ci permettesse di sperimentare cosa significasse fidarsi della Parola di Dio (simboleggiata da un bastoncino) e ascoltare la voce di una guida che ci aiutava a capire quali ostacoli potessero esserci lungo il cammino. Il sesto giorno abbiamo vissuto una giornata di deserto presso il convento Stella Maris (Susanna ha immediatamente tradotto Stella del mare orgogliosa delle sue conoscenze latine … pregate per lei) per crescere nella nostra relazione personale con Dio. Il settimo giorno abbiamo affrontato la tematica della missione e abbiamo costruito una barca che simboleggiava i nostri obiettivi per il futuro. L’ultimo giorno abbiamo vissuto una messa con una condivisione in cui ognuno ha consegnato ciò che lo ha colpito maggiormente durante le giornate di campo.

In modo particolare noi siamo cresciute nella possibilità di relazionarci con i nostri genitori, siamo consapevoli di avere più coraggio per camminare verso i nostri obiettivi e realizzarli e abbiamo un desiderio rinnovato di approfondire questi argomenti.

Abbiamo avuto anche molto tempo a disposizione per accrescere le nostre relazioni con gli altri partecipanti al campo. Grazie a Dio siamo anche andati spesso in spiaggia

e abbiamo anche fatto delle uscite: Mirabeach dove abbiamo potuto divertirci tra uno scivolo e l’altro (Susanna no … è stata tutto il tempo a giocare a Bang sotto l’ombrellone).

Fr. Mattia ci ha portato a fare shopping al mercato (Susanna e Maria hanno comprato dei pantaloncini discutibili) e a mangiare un gelato (dicono fosse particolarmente buono solo perché l’ho offerto io).

Alcuni ragazzi hanno fatto anche un’uscita notturna semi clandestina e hanno fatto il bagno a mezzanotte (idea di Beatrice) e atteso l’alba (mentre Susanna parlava con gli spiriti in camera).

Vogliamo ringraziare di cuore Letizia, Michela (Hey Hey), Emanuele (e tatakie), fr. Mattia (no matter where you are, I’ll be there – anche detto fra Shiro), fr. Sandro, fr. Flavio, fr. Alessio (e tutte le sue bollicine di sapone), sr. Erica e per ultima ma non per importanza sr. Federica (entrambe accanite giocatrici di Bang). Li ringraziamo non solo per la presenza e per l’impegno ma soprattutto per il tempo che hanno dedicato ad ascoltarci.

Per concludere vogliamo condividere con voi una citazione che ci ha lasciato il segno (rubata da una scritta sul muro a Polignano a mare): lottate con bracciate vigorose e infrangete queste onde opponendo alla loro resistenza un petto audace.

Susanna, Maria, Irene ( e fr. Mattia)

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